Come aggiungere le FAQ al tuo sito su WordPress

FAQ: una risorsa importante per il tuo sito.

Se gestisci un sito che offre servizi o vende prodotti allora le FAQ (domande e risposte frequenti) sono un ottimo sistema per chiarire molti aspetti della tua offerta ai tuoi potenziali clienti.

Ci sono molti buoni motivi per avere una sezione di domande e risposte su un sito commerciale. Se non ci hai mai pensato, adesso è il caso di prendere in considerazione questa importantissima tecnica di marketing.

Sì, perché in un’ottica di InBound Marketing le FAQ sono esattamente quello che il tuo cliente cerca una volta che ha capito che il tuo prodotto o servizio potrebbe essere utile per risolvere il suo problema. Ha ovviamente molti dubbi e se certe domande ti sono già state poste questa è la volta buona per scioglierli una volta per tutte.

Ovviamente non sarà possibile rispondere proprio a tutto però si può davvero dare un contributo importante, questo è il classico materiale ad altissimo valore aggiunto che fa la differenza tra un sito commerciale realmente informativo e una semplice vetrina.

Le FAQ possono essere aggiunte utilizzando una semplice pagina con la domanda nel titolo e la risposta nel testo della pagina. Ma ovviamente come il tuo business cresce potresti avere necessità di aggiungerne altre e gestirle può diventare difficoltoso.

FAQ con un plugin: il tutorial

Per questo motivo cercherò di mostrare come gestire le FAQ in una maniera più efficace utilizzando uno dei tanti plugin creati appositamente.

WordPress, come ho sottolineato più volte, è la mia prima scelta per quanto riguarda il CMS per molti motivi, uno dei motivi è il vastissimo parco plugin che consente in maniera molto semplice di aggiungere qualunque tipo di funzionalità aggiuntiva al nostro sito.

Anche per gestire le FAQ esistono moltissimi plugin fatti molto bene, alcuni anche piuttosto complessi, io ho scelto Quick and Easy FAQs di inspiry Themes.

Ho deciso di utilizzare questo plugin per alcuni motivi:

[numblock num=”1″ style=”3″] È inserito all’interno del tema Real Homes che ho utilizzato di recente per il mio cliente EmeraldKey; [/numblock] [numblock num=”2″ style=”3″]È uno dei plugin più semplici che mi sia mai capitato di utilizzare;[/numblock][numblock num=”3″ style=”3″]Si integra perfettamente anche con altri temi, per esempio in questo tema custom del mio blog e in altri che sto sviluppando.[/numblock]

Quindi oltre ad impiegarlo in alcuni siti ho deciso di spiegare come utilizzarlo, rifacendomi all’articolo originale in inglese (dello sviluppatore) e traducendolo in Italiano, ecco qui:

Installazione ed attivazione del plugin

Come prima cosa devi installare il plugin Quick and Easy FAQs ecco come fare:

  • Nel pannello di controllo della tua installazione WordPress vai su Plugins e clicca su Aggiungi nuovo. Questo farà aprire la pagina di ricerca dei plugin nalla quale puoi cercare direttamente nella directory dei plugin di WordPress.
  • Nel capo di ricerca scrivi Quick and Easy FAQs e premi invio. Questi ti metterà di fronte al plugin.
  • Nei risultati di ricerca cerca Quick and Easy FAQs e clicca sul pulsante installa, il plugin verrà installato immediatamente.
  • Una volta finita l’installazione, Attiva il plugin.
www.marcobellu.it FAQ 1
Cerca e installa il plugin
  • Dopo l’attivazione sarà possibile vedere le seguenti nuove voci di menu nel pannello di controllo di WordPress:
  • La prima è FAQs che potrai vedere proprio sotto il menu Media. Da qui puoi aggiungere le tue FAQ cliccando sulla voce (la seconda) add new.
  • La terza è groups che consente di raggruppare le FAQ secondo argomenti.
  • L’ultima è  la voce settings che puoi vedere sotto il menu del plugin. Da qui puoi configurarne le impostazioni.
www.marcobellu.it FAQ 2
Il menu di gestione del plugin

Aggiungere una FAQ

Per aggiungere una una FAQ segui i passi qui sotto:

  • Vai nel menu FAQs del tu pannello di controllo di WordPress e clicca su aggiungi nuova. Questo ti aprirà una nuova pagina per la FAQ.
  • Metti la domanda nel titolo e la risposta nell’editor del contenuto
  • Pubblica la FAQ appena pronta.

Mostrare le FAQ

Dopo aver aggiunto le FAQ puoi mostrarle utilizzando uno shortcode. Come mostrato qui sotto.

  • Naviga nel menu Pagine del tuo panello di controllo WordPress e clicca su aggiungi nuova. Ti si aprirà l’editor di una nuova pagina. Ora aggiunfi come titolo FAQ (per esempio) e nel testo inserisci lo shortcode

[code style=”2″]

Quanto costa fare un sito internet?

La risposta è molto semplice: dipende dal tempo richiesto.

Tempo che può essere da qualche giorno a molte settimane e dipende dalla tipologia. Non ci sono regole valide per tutti, io però  quando faccio un progetto web che comprende un sito applico molto semplicemente la mia tariffa oraria 40 Euro/ora + IVA essa comprende tutto, sia la consulenza vera e propria e quindi l’analisi iniziale, sia la reportistica successiva e naturalmente tutta la progettazione e realizzazione, sia del sito sia di tutti gli strumenti di web marketing correlati.

A questi costi vanno aggiunti i costi vivi del software che andrà impiegato sul sito (come per esempio i plugin), il costo degli abbonamenti (mailchimp, etc).

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Cosa vuol dire SEO-Hybrid?

Come sappiamo SEO vuole dire Search Engine Optimization, solitamente una strategia SEO specie se basata su Long Tail Keywords esprime la sua massima efficacia su un orizzonte temporale lungo. Almeno rispetto alle strategie di annunci PPC (Pay Per Click) sui motori come per esempio Google ADS (un tempo Adwords). La soluzione ottimale quindi sarebbe una soluzione ibrida che metta assieme sia la parte di PPC sia la parte SEO (magari anche Local SEO). Per questo motivo la combinazione di strumenti SEO, Local SEO e PPC può essere pacchettizzata in soluzioni che possiamo chiamare SEO-Hybrid. Sono prodotti concepiti per campagne ad alta visibilità e di breve periodo, es. 3-4 mesi e grazie alla combinazione delle due strategie riescono ad ottenere buoni risultati anche con budget limitati.

 

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Per posizionare bene il sito su Google meglio SEO o PPC?

La risposta come spesso accade non è secca ma va un pochino argomentata.
Le campagne PPC (Pay per Click) come Google ADS sono indubbiamente efficaci per avere una specifica landing page posizionata in alto sul listato di Google a fronte di una ricerca su una determinata keyword. Funzionano.
Ovviamente hanno un costo e le campagne PPC possono essere anche molto costose specie in presenza di molti concorrenti che partecipano all’asta per la stessa keyword.
Inoltre gli annunci hanno spesso un CRT più basso rispetto ai risultati organici e questo è dovuto ad un meccanismo di protezione istintiva che ci fa ritenere più affidabili i risultati naturali rispetto a quelli a pagamento quella che si chiama anche Banner Blindness.
Una strategia SEO invece basata sulle cosiddette Long Tail Keywords può essere più efficace nel lungo periodo e continuare a funzionare anche dopo che le campagne PPC si sono esaurite, la maggiore difficoltà consiste nell’individuare la keyword più efficace e in target per quel prodotto o servizio.
Non è da sottovalutare una combinazione delle due per esempio con un’attività di remarketing che vada a incidere sui lettori che hanno trovato il sito grazie alla SEO.

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Su quale sito possiamo acquistare la casella mail col nome della nostra futura azienda?

Se si vuole avere la casella email con il nome dell’azienda es info@nomeazienda.it occorre aver prima registrato il dominio nomeazienda.it da uno dei mantainer attualmente attivi in Italia, ce ne sono diversi e che hanno diversi livelli di servizio (e di costo).

Io attualmente per i miei clienti a seconda della tipologia di azienda utilizzo Aruba oppure Host.it ma ho anche domini acquistati su godaddy e su https://www.register.it/ ma ce ne sono anche molti altri.

La maggior parte di questi mantainer offrono sia il dominio che lo spazio web e il mio consiglio è di acquistare subito lo spazio web e metterci eventualmente una semplicissima pagina con i dati di contatto.
Le caselle email sono sempre associate al dominio e quindi occorre solo verificare che non vi siano costi aggiuntivi.
Una volta registrato il dominio e acquistato lo spazio web si ha a disposizione un certo numero di caselle email.
La casella email principale, solitamente postmaster@nomeazienda.it non va utilizzata verso l’esterno ma serve per creare tutte le altre secondo le modalità indicate dal mantainer, che possono essere anche diverse tra diversi operatori.

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Cosa vuole dire SEO?

Sta per Search Engine Optimization, cioè Ottimizzazione per i Motori di Ricerca quindi è la SEO e non il SEO.

Si tratta dunque del processo di miglioramento del sito al fine di migliorare la propria posizione nei risultati dei motori di ricerca.

Quando gli utenti dei motori cercano una specifica parola o una specifica frase collegata alla tua attività e tu desideri essere trovato la SEO è ciò che fa si che questo accada.

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Perché fare SEO è così importante?

Oramai è universalmente riconosciuto che la posizione nei motori di ricerca è indice di autorevolezza. Questo fatto secondo ricerche recentissime, comporta una serie di effetti:

LA Brand Awareness è diventata uno degli aspetti più importanti del marketing digitale e la SEO può aiutare molto a raggiungere un pubblico più vasto.

Inoltre a differenza dei social e degli annunci a pagamento genera effetti a lungo termine che gli altri metodi non possono ottenere. in altre parole gli annnunci a pagamento possono generare maggiori ricavi ma la SEO garantisce un ROI più elevato.

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Perché molti testi di Marketing sono in inglese?

Perché il marketing come disciplina nasce negli Stati Uniti d’America e la competitività insita nel sistema americano ha comportato che ci fosse una continua rielaborazione del pensiero sia teorico che pratico legato al marketing tanto che ancora oggi tutte le più importanti novità arrivano dagli USA.

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[/code]

Tutti gli shortcodes sono descritti nella documentazione del plugin.

  • Pubblica la pagina una volta pronta e sarai in grado di vedere le tue FAQ nella pagina risultante.

Ora diamo una occhiata ai vari shortcodes offerti da questo plugin e degli esempi di output.

FAQs in stile elenco

[code style=”2″]

Quanto costa fare un sito internet?

La risposta è molto semplice: dipende dal tempo richiesto.

Tempo che può essere da qualche giorno a molte settimane e dipende dalla tipologia. Non ci sono regole valide per tutti, io però  quando faccio un progetto web che comprende un sito applico molto semplicemente la mia tariffa oraria 40 Euro/ora + IVA essa comprende tutto, sia la consulenza vera e propria e quindi l’analisi iniziale, sia la reportistica successiva e naturalmente tutta la progettazione e realizzazione, sia del sito sia di tutti gli strumenti di web marketing correlati.

A questi costi vanno aggiunti i costi vivi del software che andrà impiegato sul sito (come per esempio i plugin), il costo degli abbonamenti (mailchimp, etc).

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Cosa vuol dire SEO-Hybrid?

Come sappiamo SEO vuole dire Search Engine Optimization, solitamente una strategia SEO specie se basata su Long Tail Keywords esprime la sua massima efficacia su un orizzonte temporale lungo. Almeno rispetto alle strategie di annunci PPC (Pay Per Click) sui motori come per esempio Google ADS (un tempo Adwords). La soluzione ottimale quindi sarebbe una soluzione ibrida che metta assieme sia la parte di PPC sia la parte SEO (magari anche Local SEO). Per questo motivo la combinazione di strumenti SEO, Local SEO e PPC può essere pacchettizzata in soluzioni che possiamo chiamare SEO-Hybrid. Sono prodotti concepiti per campagne ad alta visibilità e di breve periodo, es. 3-4 mesi e grazie alla combinazione delle due strategie riescono ad ottenere buoni risultati anche con budget limitati.

 

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Per posizionare bene il sito su Google meglio SEO o PPC?

La risposta come spesso accade non è secca ma va un pochino argomentata.
Le campagne PPC (Pay per Click) come Google ADS sono indubbiamente efficaci per avere una specifica landing page posizionata in alto sul listato di Google a fronte di una ricerca su una determinata keyword. Funzionano.
Ovviamente hanno un costo e le campagne PPC possono essere anche molto costose specie in presenza di molti concorrenti che partecipano all’asta per la stessa keyword.
Inoltre gli annunci hanno spesso un CRT più basso rispetto ai risultati organici e questo è dovuto ad un meccanismo di protezione istintiva che ci fa ritenere più affidabili i risultati naturali rispetto a quelli a pagamento quella che si chiama anche Banner Blindness.
Una strategia SEO invece basata sulle cosiddette Long Tail Keywords può essere più efficace nel lungo periodo e continuare a funzionare anche dopo che le campagne PPC si sono esaurite, la maggiore difficoltà consiste nell’individuare la keyword più efficace e in target per quel prodotto o servizio.
Non è da sottovalutare una combinazione delle due per esempio con un’attività di remarketing che vada a incidere sui lettori che hanno trovato il sito grazie alla SEO.

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Su quale sito possiamo acquistare la casella mail col nome della nostra futura azienda?

Se si vuole avere la casella email con il nome dell’azienda es info@nomeazienda.it occorre aver prima registrato il dominio nomeazienda.it da uno dei mantainer attualmente attivi in Italia, ce ne sono diversi e che hanno diversi livelli di servizio (e di costo).

Io attualmente per i miei clienti a seconda della tipologia di azienda utilizzo Aruba oppure Host.it ma ho anche domini acquistati su godaddy e su https://www.register.it/ ma ce ne sono anche molti altri.

La maggior parte di questi mantainer offrono sia il dominio che lo spazio web e il mio consiglio è di acquistare subito lo spazio web e metterci eventualmente una semplicissima pagina con i dati di contatto.
Le caselle email sono sempre associate al dominio e quindi occorre solo verificare che non vi siano costi aggiuntivi.
Una volta registrato il dominio e acquistato lo spazio web si ha a disposizione un certo numero di caselle email.
La casella email principale, solitamente postmaster@nomeazienda.it non va utilizzata verso l’esterno ma serve per creare tutte le altre secondo le modalità indicate dal mantainer, che possono essere anche diverse tra diversi operatori.

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Cosa vuole dire SEO?

Sta per Search Engine Optimization, cioè Ottimizzazione per i Motori di Ricerca quindi è la SEO e non il SEO.

Si tratta dunque del processo di miglioramento del sito al fine di migliorare la propria posizione nei risultati dei motori di ricerca.

Quando gli utenti dei motori cercano una specifica parola o una specifica frase collegata alla tua attività e tu desideri essere trovato la SEO è ciò che fa si che questo accada.

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Perché fare SEO è così importante?

Oramai è universalmente riconosciuto che la posizione nei motori di ricerca è indice di autorevolezza. Questo fatto secondo ricerche recentissime, comporta una serie di effetti:

LA Brand Awareness è diventata uno degli aspetti più importanti del marketing digitale e la SEO può aiutare molto a raggiungere un pubblico più vasto.

Inoltre a differenza dei social e degli annunci a pagamento genera effetti a lungo termine che gli altri metodi non possono ottenere. in altre parole gli annnunci a pagamento possono generare maggiori ricavi ma la SEO garantisce un ROI più elevato.

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Perché molti testi di Marketing sono in inglese?

Perché il marketing come disciplina nasce negli Stati Uniti d’America e la competitività insita nel sistema americano ha comportato che ci fosse una continua rielaborazione del pensiero sia teorico che pratico legato al marketing tanto che ancora oggi tutte le più importanti novità arrivano dagli USA.

Torna all’indice
[/code]

Questo short code mostrerà un indice con un elenco di FAQ mostrate sotto l’indice. Cliccando su una domanda nell’indice la finestra del browser scorrerà fino alla domada (e relativa risposta) e ci sarà un link torna all’indice per tornare indietro. Come mostrato nello screenshot qui sotto.

faqs-shortcode-1
Come appaiono le FAQ disposte in elenco. Immagine da https://inspirythemes.com/add-faqs-to-wordpress/

FAQ in elenchi raggruppati

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Quanto costa fare un sito internet?

La risposta è molto semplice: dipende dal tempo richiesto.

Tempo che può essere da qualche giorno a molte settimane e dipende dalla tipologia. Non ci sono regole valide per tutti, io però  quando faccio un progetto web che comprende un sito applico molto semplicemente la mia tariffa oraria 40 Euro/ora + IVA essa comprende tutto, sia la consulenza vera e propria e quindi l’analisi iniziale, sia la reportistica successiva e naturalmente tutta la progettazione e realizzazione, sia del sito sia di tutti gli strumenti di web marketing correlati.

A questi costi vanno aggiunti i costi vivi del software che andrà impiegato sul sito (come per esempio i plugin), il costo degli abbonamenti (mailchimp, etc).

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Perché molti testi di Marketing sono in inglese?

Perché il marketing come disciplina nasce negli Stati Uniti d’America e la competitività insita nel sistema americano ha comportato che ci fosse una continua rielaborazione del pensiero sia teorico che pratico legato al marketing tanto che ancora oggi tutte le più importanti novità arrivano dagli USA.

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Su quale sito possiamo acquistare la casella mail col nome della nostra futura azienda?

Se si vuole avere la casella email con il nome dell’azienda es info@nomeazienda.it occorre aver prima registrato il dominio nomeazienda.it da uno dei mantainer attualmente attivi in Italia, ce ne sono diversi e che hanno diversi livelli di servizio (e di costo).

Io attualmente per i miei clienti a seconda della tipologia di azienda utilizzo Aruba oppure Host.it ma ho anche domini acquistati su godaddy e su https://www.register.it/ ma ce ne sono anche molti altri.

La maggior parte di questi mantainer offrono sia il dominio che lo spazio web e il mio consiglio è di acquistare subito lo spazio web e metterci eventualmente una semplicissima pagina con i dati di contatto.
Le caselle email sono sempre associate al dominio e quindi occorre solo verificare che non vi siano costi aggiuntivi.
Una volta registrato il dominio e acquistato lo spazio web si ha a disposizione un certo numero di caselle email.
La casella email principale, solitamente postmaster@nomeazienda.it non va utilizzata verso l’esterno ma serve per creare tutte le altre secondo le modalità indicate dal mantainer, che possono essere anche diverse tra diversi operatori.

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Cosa vuol dire SEO-Hybrid?

Come sappiamo SEO vuole dire Search Engine Optimization, solitamente una strategia SEO specie se basata su Long Tail Keywords esprime la sua massima efficacia su un orizzonte temporale lungo. Almeno rispetto alle strategie di annunci PPC (Pay Per Click) sui motori come per esempio Google ADS (un tempo Adwords). La soluzione ottimale quindi sarebbe una soluzione ibrida che metta assieme sia la parte di PPC sia la parte SEO (magari anche Local SEO). Per questo motivo la combinazione di strumenti SEO, Local SEO e PPC può essere pacchettizzata in soluzioni che possiamo chiamare SEO-Hybrid. Sono prodotti concepiti per campagne ad alta visibilità e di breve periodo, es. 3-4 mesi e grazie alla combinazione delle due strategie riescono ad ottenere buoni risultati anche con budget limitati.

 

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Per posizionare bene il sito su Google meglio SEO o PPC?

La risposta come spesso accade non è secca ma va un pochino argomentata.
Le campagne PPC (Pay per Click) come Google ADS sono indubbiamente efficaci per avere una specifica landing page posizionata in alto sul listato di Google a fronte di una ricerca su una determinata keyword. Funzionano.
Ovviamente hanno un costo e le campagne PPC possono essere anche molto costose specie in presenza di molti concorrenti che partecipano all’asta per la stessa keyword.
Inoltre gli annunci hanno spesso un CRT più basso rispetto ai risultati organici e questo è dovuto ad un meccanismo di protezione istintiva che ci fa ritenere più affidabili i risultati naturali rispetto a quelli a pagamento quella che si chiama anche Banner Blindness.
Una strategia SEO invece basata sulle cosiddette Long Tail Keywords può essere più efficace nel lungo periodo e continuare a funzionare anche dopo che le campagne PPC si sono esaurite, la maggiore difficoltà consiste nell’individuare la keyword più efficace e in target per quel prodotto o servizio.
Non è da sottovalutare una combinazione delle due per esempio con un’attività di remarketing che vada a incidere sui lettori che hanno trovato il sito grazie alla SEO.

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Cosa vuole dire SEO?

Sta per Search Engine Optimization, cioè Ottimizzazione per i Motori di Ricerca quindi è la SEO e non il SEO.

Si tratta dunque del processo di miglioramento del sito al fine di migliorare la propria posizione nei risultati dei motori di ricerca.

Quando gli utenti dei motori cercano una specifica parola o una specifica frase collegata alla tua attività e tu desideri essere trovato la SEO è ciò che fa si che questo accada.

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Perché fare SEO è così importante?

Oramai è universalmente riconosciuto che la posizione nei motori di ricerca è indice di autorevolezza. Questo fatto secondo ricerche recentissime, comporta una serie di effetti:

LA Brand Awareness è diventata uno degli aspetti più importanti del marketing digitale e la SEO può aiutare molto a raggiungere un pubblico più vasto.

Inoltre a differenza dei social e degli annunci a pagamento genera effetti a lungo termine che gli altri metodi non possono ottenere. in altre parole gli annnunci a pagamento possono generare maggiori ricavi ma la SEO garantisce un ROI più elevato.

Torna all’indice
[/code]

Questo short code mostrerà un indice di somande separate per gruppi con lelenco delle FAQ sotto l’indice. Come mostrato nello screenshot sotto.

faqs-shortcode-grouped
Come vengono raggruppate. Immagine da https://inspirythemes.com/add-faqs-to-wordpress/ 

FAQ in stile interruttore

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Quanto costa fare un sito internet?

La risposta è molto semplice: dipende dal tempo richiesto.

Tempo che può essere da qualche giorno a molte settimane e dipende dalla tipologia. Non ci sono regole valide per tutti, io però  quando faccio un progetto web che comprende un sito applico molto semplicemente la mia tariffa oraria 40 Euro/ora + IVA essa comprende tutto, sia la consulenza vera e propria e quindi l’analisi iniziale, sia la reportistica successiva e naturalmente tutta la progettazione e realizzazione, sia del sito sia di tutti gli strumenti di web marketing correlati.

A questi costi vanno aggiunti i costi vivi del software che andrà impiegato sul sito (come per esempio i plugin), il costo degli abbonamenti (mailchimp, etc).

Cosa vuol dire SEO-Hybrid?

Come sappiamo SEO vuole dire Search Engine Optimization, solitamente una strategia SEO specie se basata su Long Tail Keywords esprime la sua massima efficacia su un orizzonte temporale lungo. Almeno rispetto alle strategie di annunci PPC (Pay Per Click) sui motori come per esempio Google ADS (un tempo Adwords). La soluzione ottimale quindi sarebbe una soluzione ibrida che metta assieme sia la parte di PPC sia la parte SEO (magari anche Local SEO). Per questo motivo la combinazione di strumenti SEO, Local SEO e PPC può essere pacchettizzata in soluzioni che possiamo chiamare SEO-Hybrid. Sono prodotti concepiti per campagne ad alta visibilità e di breve periodo, es. 3-4 mesi e grazie alla combinazione delle due strategie riescono ad ottenere buoni risultati anche con budget limitati.

 

Per posizionare bene il sito su Google meglio SEO o PPC?

La risposta come spesso accade non è secca ma va un pochino argomentata.
Le campagne PPC (Pay per Click) come Google ADS sono indubbiamente efficaci per avere una specifica landing page posizionata in alto sul listato di Google a fronte di una ricerca su una determinata keyword. Funzionano.
Ovviamente hanno un costo e le campagne PPC possono essere anche molto costose specie in presenza di molti concorrenti che partecipano all’asta per la stessa keyword.
Inoltre gli annunci hanno spesso un CRT più basso rispetto ai risultati organici e questo è dovuto ad un meccanismo di protezione istintiva che ci fa ritenere più affidabili i risultati naturali rispetto a quelli a pagamento quella che si chiama anche Banner Blindness.
Una strategia SEO invece basata sulle cosiddette Long Tail Keywords può essere più efficace nel lungo periodo e continuare a funzionare anche dopo che le campagne PPC si sono esaurite, la maggiore difficoltà consiste nell’individuare la keyword più efficace e in target per quel prodotto o servizio.
Non è da sottovalutare una combinazione delle due per esempio con un’attività di remarketing che vada a incidere sui lettori che hanno trovato il sito grazie alla SEO.

Su quale sito possiamo acquistare la casella mail col nome della nostra futura azienda?

Se si vuole avere la casella email con il nome dell’azienda es info@nomeazienda.it occorre aver prima registrato il dominio nomeazienda.it da uno dei mantainer attualmente attivi in Italia, ce ne sono diversi e che hanno diversi livelli di servizio (e di costo).

Io attualmente per i miei clienti a seconda della tipologia di azienda utilizzo Aruba oppure Host.it ma ho anche domini acquistati su godaddy e su https://www.register.it/ ma ce ne sono anche molti altri.

La maggior parte di questi mantainer offrono sia il dominio che lo spazio web e il mio consiglio è di acquistare subito lo spazio web e metterci eventualmente una semplicissima pagina con i dati di contatto.
Le caselle email sono sempre associate al dominio e quindi occorre solo verificare che non vi siano costi aggiuntivi.
Una volta registrato il dominio e acquistato lo spazio web si ha a disposizione un certo numero di caselle email.
La casella email principale, solitamente postmaster@nomeazienda.it non va utilizzata verso l’esterno ma serve per creare tutte le altre secondo le modalità indicate dal mantainer, che possono essere anche diverse tra diversi operatori.

Cosa vuole dire SEO?

Sta per Search Engine Optimization, cioè Ottimizzazione per i Motori di Ricerca quindi è la SEO e non il SEO.

Si tratta dunque del processo di miglioramento del sito al fine di migliorare la propria posizione nei risultati dei motori di ricerca.

Quando gli utenti dei motori cercano una specifica parola o una specifica frase collegata alla tua attività e tu desideri essere trovato la SEO è ciò che fa si che questo accada.

Perché fare SEO è così importante?

Oramai è universalmente riconosciuto che la posizione nei motori di ricerca è indice di autorevolezza. Questo fatto secondo ricerche recentissime, comporta una serie di effetti:

LA Brand Awareness è diventata uno degli aspetti più importanti del marketing digitale e la SEO può aiutare molto a raggiungere un pubblico più vasto.

Inoltre a differenza dei social e degli annunci a pagamento genera effetti a lungo termine che gli altri metodi non possono ottenere. in altre parole gli annnunci a pagamento possono generare maggiori ricavi ma la SEO garantisce un ROI più elevato.

Perché molti testi di Marketing sono in inglese?

Perché il marketing come disciplina nasce negli Stati Uniti d’America e la competitività insita nel sistema americano ha comportato che ci fosse una continua rielaborazione del pensiero sia teorico che pratico legato al marketing tanto che ancora oggi tutte le più importanti novità arrivano dagli USA.

[/code]

Questo short code mostrerà le FAQ in forma di blocchi che si aprono automaticamente, un visitatore può espandere e vedere la risposta semplicemente cliccando sulla domanda.

faqs-shortcode-toggles
Le FAQ con la visualizzazione ad “interruttore”. Immagine da https://inspirythemes.com/add-faqs-to-wordpress/

FAQ in stile interruttore raggruppate

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Domande generali sul Marketing

Quanto costa fare un sito internet?

La risposta è molto semplice: dipende dal tempo richiesto.

Tempo che può essere da qualche giorno a molte settimane e dipende dalla tipologia. Non ci sono regole valide per tutti, io però  quando faccio un progetto web che comprende un sito applico molto semplicemente la mia tariffa oraria 40 Euro/ora + IVA essa comprende tutto, sia la consulenza vera e propria e quindi l’analisi iniziale, sia la reportistica successiva e naturalmente tutta la progettazione e realizzazione, sia del sito sia di tutti gli strumenti di web marketing correlati.

A questi costi vanno aggiunti i costi vivi del software che andrà impiegato sul sito (come per esempio i plugin), il costo degli abbonamenti (mailchimp, etc).

Perché molti testi di Marketing sono in inglese?

Perché il marketing come disciplina nasce negli Stati Uniti d’America e la competitività insita nel sistema americano ha comportato che ci fosse una continua rielaborazione del pensiero sia teorico che pratico legato al marketing tanto che ancora oggi tutte le più importanti novità arrivano dagli USA.

Email

Su quale sito possiamo acquistare la casella mail col nome della nostra futura azienda?

Se si vuole avere la casella email con il nome dell’azienda es info@nomeazienda.it occorre aver prima registrato il dominio nomeazienda.it da uno dei mantainer attualmente attivi in Italia, ce ne sono diversi e che hanno diversi livelli di servizio (e di costo).

Io attualmente per i miei clienti a seconda della tipologia di azienda utilizzo Aruba oppure Host.it ma ho anche domini acquistati su godaddy e su https://www.register.it/ ma ce ne sono anche molti altri.

La maggior parte di questi mantainer offrono sia il dominio che lo spazio web e il mio consiglio è di acquistare subito lo spazio web e metterci eventualmente una semplicissima pagina con i dati di contatto.
Le caselle email sono sempre associate al dominio e quindi occorre solo verificare che non vi siano costi aggiuntivi.
Una volta registrato il dominio e acquistato lo spazio web si ha a disposizione un certo numero di caselle email.
La casella email principale, solitamente postmaster@nomeazienda.it non va utilizzata verso l’esterno ma serve per creare tutte le altre secondo le modalità indicate dal mantainer, che possono essere anche diverse tra diversi operatori.

SEO

Cosa vuol dire SEO-Hybrid?

Come sappiamo SEO vuole dire Search Engine Optimization, solitamente una strategia SEO specie se basata su Long Tail Keywords esprime la sua massima efficacia su un orizzonte temporale lungo. Almeno rispetto alle strategie di annunci PPC (Pay Per Click) sui motori come per esempio Google ADS (un tempo Adwords). La soluzione ottimale quindi sarebbe una soluzione ibrida che metta assieme sia la parte di PPC sia la parte SEO (magari anche Local SEO). Per questo motivo la combinazione di strumenti SEO, Local SEO e PPC può essere pacchettizzata in soluzioni che possiamo chiamare SEO-Hybrid. Sono prodotti concepiti per campagne ad alta visibilità e di breve periodo, es. 3-4 mesi e grazie alla combinazione delle due strategie riescono ad ottenere buoni risultati anche con budget limitati.

 

Per posizionare bene il sito su Google meglio SEO o PPC?

La risposta come spesso accade non è secca ma va un pochino argomentata.
Le campagne PPC (Pay per Click) come Google ADS sono indubbiamente efficaci per avere una specifica landing page posizionata in alto sul listato di Google a fronte di una ricerca su una determinata keyword. Funzionano.
Ovviamente hanno un costo e le campagne PPC possono essere anche molto costose specie in presenza di molti concorrenti che partecipano all’asta per la stessa keyword.
Inoltre gli annunci hanno spesso un CRT più basso rispetto ai risultati organici e questo è dovuto ad un meccanismo di protezione istintiva che ci fa ritenere più affidabili i risultati naturali rispetto a quelli a pagamento quella che si chiama anche Banner Blindness.
Una strategia SEO invece basata sulle cosiddette Long Tail Keywords può essere più efficace nel lungo periodo e continuare a funzionare anche dopo che le campagne PPC si sono esaurite, la maggiore difficoltà consiste nell’individuare la keyword più efficace e in target per quel prodotto o servizio.
Non è da sottovalutare una combinazione delle due per esempio con un’attività di remarketing che vada a incidere sui lettori che hanno trovato il sito grazie alla SEO.

Cosa vuole dire SEO?

Sta per Search Engine Optimization, cioè Ottimizzazione per i Motori di Ricerca quindi è la SEO e non il SEO.

Si tratta dunque del processo di miglioramento del sito al fine di migliorare la propria posizione nei risultati dei motori di ricerca.

Quando gli utenti dei motori cercano una specifica parola o una specifica frase collegata alla tua attività e tu desideri essere trovato la SEO è ciò che fa si che questo accada.

Perché fare SEO è così importante?

Oramai è universalmente riconosciuto che la posizione nei motori di ricerca è indice di autorevolezza. Questo fatto secondo ricerche recentissime, comporta una serie di effetti:

LA Brand Awareness è diventata uno degli aspetti più importanti del marketing digitale e la SEO può aiutare molto a raggiungere un pubblico più vasto.

Inoltre a differenza dei social e degli annunci a pagamento genera effetti a lungo termine che gli altri metodi non possono ottenere. in altre parole gli annnunci a pagamento possono generare maggiori ricavi ma la SEO garantisce un ROI più elevato.

[/code]

Questo short code mostrerà le FAQ in stile interruttore ma raggruppate come mostrato sotto

faqs-shortcode-toggles-grouped
Le FAQ ad “interruttore” raggruppate. Immagine da https://inspirythemes.com/add-faqs-to-wordpress/

FAQ filtrabili in stile interruttore

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Quanto costa fare un sito internet?

La risposta è molto semplice: dipende dal tempo richiesto.

Tempo che può essere da qualche giorno a molte settimane e dipende dalla tipologia. Non ci sono regole valide per tutti, io però  quando faccio un progetto web che comprende un sito applico molto semplicemente la mia tariffa oraria 40 Euro/ora + IVA essa comprende tutto, sia la consulenza vera e propria e quindi l’analisi iniziale, sia la reportistica successiva e naturalmente tutta la progettazione e realizzazione, sia del sito sia di tutti gli strumenti di web marketing correlati.

A questi costi vanno aggiunti i costi vivi del software che andrà impiegato sul sito (come per esempio i plugin), il costo degli abbonamenti (mailchimp, etc).

Cosa vuol dire SEO-Hybrid?

Come sappiamo SEO vuole dire Search Engine Optimization, solitamente una strategia SEO specie se basata su Long Tail Keywords esprime la sua massima efficacia su un orizzonte temporale lungo. Almeno rispetto alle strategie di annunci PPC (Pay Per Click) sui motori come per esempio Google ADS (un tempo Adwords). La soluzione ottimale quindi sarebbe una soluzione ibrida che metta assieme sia la parte di PPC sia la parte SEO (magari anche Local SEO). Per questo motivo la combinazione di strumenti SEO, Local SEO e PPC può essere pacchettizzata in soluzioni che possiamo chiamare SEO-Hybrid. Sono prodotti concepiti per campagne ad alta visibilità e di breve periodo, es. 3-4 mesi e grazie alla combinazione delle due strategie riescono ad ottenere buoni risultati anche con budget limitati.

 

Per posizionare bene il sito su Google meglio SEO o PPC?

La risposta come spesso accade non è secca ma va un pochino argomentata.
Le campagne PPC (Pay per Click) come Google ADS sono indubbiamente efficaci per avere una specifica landing page posizionata in alto sul listato di Google a fronte di una ricerca su una determinata keyword. Funzionano.
Ovviamente hanno un costo e le campagne PPC possono essere anche molto costose specie in presenza di molti concorrenti che partecipano all’asta per la stessa keyword.
Inoltre gli annunci hanno spesso un CRT più basso rispetto ai risultati organici e questo è dovuto ad un meccanismo di protezione istintiva che ci fa ritenere più affidabili i risultati naturali rispetto a quelli a pagamento quella che si chiama anche Banner Blindness.
Una strategia SEO invece basata sulle cosiddette Long Tail Keywords può essere più efficace nel lungo periodo e continuare a funzionare anche dopo che le campagne PPC si sono esaurite, la maggiore difficoltà consiste nell’individuare la keyword più efficace e in target per quel prodotto o servizio.
Non è da sottovalutare una combinazione delle due per esempio con un’attività di remarketing che vada a incidere sui lettori che hanno trovato il sito grazie alla SEO.

Cosa vuole dire SEO?

Sta per Search Engine Optimization, cioè Ottimizzazione per i Motori di Ricerca quindi è la SEO e non il SEO.

Si tratta dunque del processo di miglioramento del sito al fine di migliorare la propria posizione nei risultati dei motori di ricerca.

Quando gli utenti dei motori cercano una specifica parola o una specifica frase collegata alla tua attività e tu desideri essere trovato la SEO è ciò che fa si che questo accada.

Perché fare SEO è così importante?

Oramai è universalmente riconosciuto che la posizione nei motori di ricerca è indice di autorevolezza. Questo fatto secondo ricerche recentissime, comporta una serie di effetti:

LA Brand Awareness è diventata uno degli aspetti più importanti del marketing digitale e la SEO può aiutare molto a raggiungere un pubblico più vasto.

Inoltre a differenza dei social e degli annunci a pagamento genera effetti a lungo termine che gli altri metodi non possono ottenere. in altre parole gli annnunci a pagamento possono generare maggiori ricavi ma la SEO garantisce un ROI più elevato.

Perché molti testi di Marketing sono in inglese?

Perché il marketing come disciplina nasce negli Stati Uniti d’America e la competitività insita nel sistema americano ha comportato che ci fosse una continua rielaborazione del pensiero sia teorico che pratico legato al marketing tanto che ancora oggi tutte le più importanti novità arrivano dagli USA.

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Questo short code mostrerà le FAQ in stile interruttore e i gruppi saranno usati come filtri. Un esempio nello screenshot mostrato sotto.

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Le FAQ filtrabili ad “interruttore”. Immagine da https://inspirythemes.com/add-faqs-to-wordpress/

Impostazioni del plugin FAQs

È possibile cambiare agevolmente i colori per le comande per le risposte e gli sfondi. Per fare ciò occorre andare nella pagina delle impostazioni del plugin. Vai nel menu del plugin dal pannello di controllo di WordPress e clicca su Quick and Easy FAQs. Entrerai nella pagina delle impostazioni.

Nota: sarai in grado di modificare le impostazioni solo per le FAQ con lo stile interruttore. Le FAQ con gli stili elenco prenderanno l’aspetto dal tema di WordPress attivo.

www.marcobellu.it FAQ 5
Il pannello delle impostazioni

Se hai dimestichezza con i CSS puoi scrivere un CSS custom e inserirlo nel box in basso nella pagina delle impostazioni. Quando hai finito con le l’impostazione dei colori desiderati, o con l’inserimento di un CSS Custom, clicca su Salva Cambiamenti ed hai finito.

Spero che questo post ti sarà di aiuto per aggiungere le FAQ al tuo sito in maniera facile e veloce.

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