Homepage Vs Landing Page – Parte II

Homepage Vs Landing Page – Parte II Marco Bellu https://www.marcobellu.it/author/marco/

Call to action ed elementi grafici

Nella prima parte di questo lungo articolo ho affrontato diversi argomenti relativi al miglioramento della homepage del sito.

Non solo perché è la prima pagina che teoricamente un visitatore potrebbe vedere, ma soprattutto, perché durante la navigazione anche se atterrasse su altre pagine, spesso tornerebbe alla homepage per capirne di più del sito stesso.

Il tema di questi due articoli è quindi far si che la nostra homepage diventi una delle landing page del sito anche nel senso classico, cioè una pagina strutturata per le conversioni.

Quindi andiamo avanti con i suggerimenti. 

6. Comunicare valore immediatamente

Non appena un visitatore arriva sul vostro sito dovete mostragli subito il valore di ciò che offrite.

E mentre questo vi può sembrare ovvio, (a voi e al resto del vostro team di marketing) sarete più efficaci nel convertire i visitatori in clienti se esprimerete questo valore nella maniera più chiara possibile.

Se il vostro business è centrato sul fornire la soluzione con il miglior rapporto qualità prezzo nel vostro settore, ditelo apertamente, la modestia non ha senso nel business.

Se aiutate i clienti a risolvere un particolare problema, spiegate chiaramente di che problema si tratta e come voi lo risolvete.

Indipendentemente da come date valore ai vostri clienti, dovreste cercare di evidenziarlo sulla vostra homepage.

In questo modo il visitatore non avrà bisogno di perdere tempo, non dovrà scavare dentro le vostre pagine per capire come potete aiutarlo ma lo saprà pochi secondi dopo essere arrivato sul vostro sito.

Ecco cosa troviamo nel sito di Gestionale Immobiliare

Homepage Gestione Immobiliare

Il nome stesso del sito spiega cosa offrono, si tratta di un gestionale immobiliare ma, immediatamente, ci da due importanti indicazioni sul valore del prodotto.

Dice che è “veloce semplice e intuitivo” perché “realizzato da agenti immobiliari come te”. Questo crea la fiducia dovuta al mutuo riconoscimento e poi ci dice che offre “assistenza professionale gratuita” altro valore per il cliente.

Dall’altro lato elenca una serie di elementi concreti per il cliente che sceglie di aderire. Questi sono benefici chiari e tangibili, di quelli che possono convincere quasi ogni imprenditore, specialmente chi sta cercando un nuovo software per la propria agenzia immobiliare.

Anche American Express fa leva sul vantaggio immediato per il cliente, anzi un vantaggio per di più a prezzo scontato:

Homepage American Express

In questa versione italiana del sito American Express la headline cambia abbastanza spesso e potreste visualizzare un diverso soggetto, ma lo schema resta lo stesso. Dare valore al cliente.

7. Posiziona in modo logico la tua Call to Action

Come ho fatto notare nella prima parte dell’articolo la call to action è un elemento essenziale della introduzione del tuo sito.

Una call to action chiara e diretta è il modo migliore per incoraggiare il visitatore a convertire cioè fare qualcosa per te e per il tuo business.

Ma come per la tua headline, non è solo il testo che conta per una call to action efficace anche il posizionamento è estremamente importante.

Dopo tutto non importa quanto sia convincente il testo del tuo pulsante se nessuno lo vede. Questo significa che dovrebbe essere una parte centrale del progetto della tua pagina fin dall’inizio.

E naturalmente dovrai assicurarti che sia sopra la piega come la tua headline.

Ma oltre questo assicurati che la tua call to action sia piazzata logicamente e in relazione con il resto del contenuto della homepage e che non sia oscurata da altri elementi.

Infatti nella progettazione della pagina, la call to action dovrebbe essere uno dei pochissimi, se non l’unico elemento, con il quale i tuoi visitatori dovrebbero relazionarsi.

Se la tua homepage offre troppe opzioni al visitatore, riduci le possibilità che il visitatore scelga una di quelle. Questo è il principio fondamentale della Legge di Hick.

Nella sua forma più semplice questo è il principio secondo cui maggiori sono le opzioni che uno ha di fronte più e difficile per lui fare una scelta.

Legge di Hick

Nel web design significa che meno sono gli elementi (inessenziali) presenti sulla pagina, maggiore è la velocità con la quale gli utenti convertono.

Quindi quando arrivi a progettare la tua homepage, cerca di organizzarla in maniera tale che cliccare sulla call to action principale sia non solo la scelta logica, ma anche l’unica scelta possibile.

Per esempio, osserviamo il flusso logico degli elementi nella homepage di Aspiration

Homepage Aspiration

La pagina contiene solo tre semplici elementi. Una headline, un sottotitolo, e un pulsante con una call to action.

Ognuno di essi è diretto e tutti insieme lavorano per incoraggiare il visitatore a registrarsi.

Questo perché c’è un flusso chiaro dalla cima della pagina verso il fondo.

Sarebbe quasi impossibile per un utente confondersi riguardo a ciò che dovrebbe fare o essere distratto dalla azione fondamentale che si immagina che possa fare.

Questa paginia non contiene nulla di strano, innovativo, unico, ma la sua semplicità è la parte più importante nella sua efficacia.

Care/of ha un approccio simile:

Homepage Care/of

La sua headline cattura l’attenzione.

Il sottotitolo è informativo e diretto.

E la sua call to action è semplice e impossibile da non vedere.

Ancora, sebbene non sia esattamente innovativo, da all’utente un percorso chiaro di conversione.

Questa organizzazione dei contenuti evita che i visitatori perdano dettagli importanti e che lascino la pagina in preda alla frustrazione o alla confusione.

E quando c’è da spingere le conversioni questo è molto più importante che del design innovativo.

Se ci fai caso anche la mia homepage è strutturata in questo modo.

8. Includere grafica che attira l’attenzione

Finora tutti i punti che abbiamo toccato erano relativi al testo e alle call to action. Questo perché essi sono i due elementi più importanti della tua homepage.

E una homepage può essere ben realizzata anche senza troppa grafica o foto. È possibile coinvolgere i visitatori e fargli desiderare di saperne di più anche solo con un testo ben scritto e ben posizionato.

Guardiamo questo esempio da NeverBland:

Homepage Never Bland

Nel loro caso semplicemente funziona. Questo non significa che i componenti “visual” non siano importanti, o che non possano avere un impatto positivo.

Infatti quando ben realizzati, possono essere efficaci come un’ottima headline, attrarre l’attenzione del visitatore e fargli decidere che vuole saperne di più.

Possono fare la differenza su come un utente percepisce il tuo brand e come decidere di convertire.

Per esempio notiamo la homepage di AllTrails

Homepage Alltrails

Se non hai familiarità con questo brand, loro offrono una App con mappe dei parchi e tracce GPS dei sentieri.

Mentre non è ben chiaro dove questa foto sia stata scattata, è ragionevole supporre che sia stata fatta usando la App, gli escursionisti potrebbero trovarsi davanti ad una vista simile. Quanto meno questa è l’idea che sta dietro l’uso di questa immagine.

Invece di mostrare un prodotto o un luogo specifico, questa immagine sottolinea il tipo di luogo che il loro pubblico è interessato a trovare. Sentieri incontaminati in ambienti molto belli.

Quindi anche se è un po’ più astratto rispetto al mostrare l‘intefaccia della App o un suo screenshot, è più efficace nel mostrare l’esperienza che possono fornire.

Ma quando selezioni l’immagine per il tuo sito, assicurati che non distragga gli utenti da effettuare una azione.

E qualunque cosa faccia non usare un carosello di immagini.

Nota: questa indicazione l’ho trovata nel testo originale inglese e mi ha fatto molto piacere perché come si può notare, anche in questo sito e in altri che ho realizzato di recente, non ci sono più slider. E le eliminerò per i motivi che leggerete più sotto.

Le testate con slider automatici di varie immagini erano solitamente estremamente popolari praticamente in ogni settore.

Dopotutto queste testate mostravano immagini multiple in alta qualità piuttosto che una sola. Dovrebbe essere una buona cosa, giusto?

Non proprio.

Secondo Search Engine Land questi caroselli sono un male, sia dal punto di vista SEO che per l’esperienza utente.

L’alternarsi delle testate che avviene con ogni immagine rende difficoltoso per i motori di ricerca determinare quale sia l’idea principale della pagina. I caroselli inoltre spesso rallentano il caricamento delle pagine, i motori di ricerca come Google lo interpretano come un indicatore di bassa qualità del sito.

In termini di usabilità, i caroselli quasi sempre spingono sotto la piega importanti contenuti. Come ho detto prima, ciò è esattamente l’opposto di quello che si dovrebbe cercar di fare con il layout di una homepage.

E per finire un carosello di immagini può dare al visitatore idee conflittuali su quello che è il nocciolo fondamentale della pagina e su quale azione egli debba intraprendere.

La questione di fondo è che quando c’è di mezzo il visual è possibile incorporarlo in una maniera tale che attragga l’attenzione del visitatore e lo incoraggi a intraprendere una azione.

Ma quando questo è mal realizzato può danneggiare la tua SEO e distruggere l’esperienza utente.

Quindi, quando decidi di includere foto e grafica e come includerli, tieni a mente che devono portare i visitatori più vicino all’obiettivo della pagina e non distrarli dal compiere un’azione.

9. Usare lo spazio vuoto

Come avrai potuto notare dai consigli che ho condiviso, più semplice è spesso migliore quando si tratta del design di una homepage (e non solo).

Ma perfino con un approccio minimalista agli elementi da includere nella tua homepage, potresti ancora prendere in considerazione l’idea di incorporare dello spazio vuoto.

Lo spazio vuoto è utile per separare in maniera chiara testo, grafica e altri elementi ed evitare che la pagina appaia troppo affollata.

Può anche aumentare l’importanza e la distinguibilità dei caratteri e portare l’occhio a focalizzarsi su specifiche aree del testo.

Per esempio guardiamo come Sellfy ha organizzato la propria homepage

Homepage Sellfy

Come molti altri esempi che abbiamo visto finora, questa usa un flusso logico di elementi. È improbabile che gli utenti possano essere confusi riguardo a ciò che si può fare qui.

Questo è dovuto in parte alla grande quantità di spazio bianco sulla pagina.

Il grande pulsante verde brillante spicca facilmente sullo sfondo bianco, rendendolo impossibile da perdere.

E sebbene segua immediatamente il testo della pagina, ha molto spazio per “respirare” e non appare affollato.

Apple usa un approccio simile con lo spazio bianco nella sua homepage:

Homepage Apple

Coerentemente con la sua estetica minimalista, la pagina è focalizzata sun un singolo prodotto: l’iPhone X.

Nel momento in cui un visitatore atterra sulla pagina, sa esattamente dove indirizzare la sua attenzione.

Questo perché Apple ha resistito alla tentazione di riempire la pagina di dettagli riguardo tutti gli altri prodotti, servizi o promozioni.

Limitando il contenuto, sono stati in grado di dare alla pagina ampio spazio. Questo rende la navigazione amichevole e assicura che i visitatori presteranno attenzione a quel particolare prodotto per il quale la pagina è progettata.

10. Stimola l’interesse dei visitatori

Probabilmente non puoi dire agli utenti tutto ciò che devono sapere semplicemente nella tua homepage.

Potresti essere in grado di trasmettere la maggior parte delle informazioni di cui hanno bisogno sul tuo prodotto se esso è un prodotto semplice. Ma anche in quel caso avrai bisogno di pagine ulteriori per fornire un panorama della tua azienda, entrare nel dettaglio delle caratteristiche del prodotto, evidenziare le testimonianze dei clienti e i casi di studio.

E tutta questa montagna di informazioni rovina la pulizia dell’insieme dei contenuti che hai usato per spingere i visitatori a diventare utenti.

Ma fortunatamente, non è necessario includere tutte queste informazioni fin dall’inizio.

In effetti, non raccomando che tu ci provi neppure.

Invece, concentrati nello scrivere una headline che stimoli l’interesse di ogni visitatore e fagli passare più tempo sfogliando il tuo sito per cercare l’informazione di cui ha bisogno.

La maniera in cui ottieni questo risultato dipende dalla tua brand Identiy  e dai tuoi obiettivi, quindi c’è molto spazio per la creatività

Ma per darti una idea di come potrebbe apparire dai uno sguardo alla homepage di Wix

Homepage Wix

L’azienda aiuta imprenditori e altri utenti a creare siti web senza che sia necessaria alcuna competenza tecnica. Io ho ovviamente molti dubbi su questo, nel senso che i siti di esempio mostrati su wix sono realizzati da Web Designers professionisti, ma questa è un’altra storia. 

In ogni caso il loro pubblico è relativamente vasto.

Alcuni dei loro utenti potrebbero essere proprietari di aziende o negozi locali che vogliono espandere le loro vendite o il loro pubblico online, mentre altri potrebbero essere musicisti o attori che desiderano avere un portfolio digitale.

Questi sono solo alcuni dei potenziali utenti. Le opzioni sono virtualmente illimitate

E mentre questo significa che Wix ha una vasta platea di pubblico, significa anche che la loro homepage ha bisogno di soddisfare un ampio gruppo demografico.

Quindi invece di tentare di far stare tutti i loro potenziali clienti in una categoria ristretta, loro semplicemente dicono a tutti che “tutto ha avuto inizio da tuo fantastico sito web”.

Dove “tutto” è lasciato alla loro interpretazione. Ed è perfetto!

Dal momento che la headline ha catturato l’attenzione i visitatori possono sfogliare il sito per saperne di più riguardo all’azienda e a come essa può aiutarli a raggiungere i loro personali obiettivi.

Per marchi che si rivolgono a un pubblico relativamente ampio, questa è spesso un approccio più realistico che tentare di scrivere una headline che possa convincere ognuno dei suoi potenziali clienti.

Primo concentrarsi sul catturare l’attenzione dell’utente, poi dare in seguito tutti i dettagli e arrivare al succo della questione.

Questo approccio può funzionare per qualunque tipo di settore

E se tu pensi che il tuo brand sia troppo “noioso” perché questa sia una tattica valida, prendi in considerazione la homepage di Dyson

Homepage Dyson

Gli aspirapolvere non sono esattamente i prodotto più eccitante da vendere.

Ma questa citazione mi fa venire voglia di sapere perché Dyson ha smesso di sviluppare aspirapolvere a filo e probabilmente la stessa cosa succede a molti dei visitatori del sito.

Quindi una volta che ho generato quel livello di interesse, posso tenere i visitatori sul sito abbastanza da convertirli (in clienti).

11. Mostra personalità

Finora ti ho mostrato un  sacco di cose da considerare quando crei la tua homepage.

E sostengo ognuno di questi suggerimenti.

Ma mentre scrivi il tuo testo e selezioni le immagini, non lasciare che una checklist di elementi impedisca di lasciar filtrare la tua personalità.

Mentre il valore che dai può essere il tuo più importante motivo di vendita, l’identità del tuo marchio gioca un ruolo importante, in come il tuo pubblico percepisce la tua azienda e come in definitiva essi diventano clienti.

Per esempio notiamo come la newsletter Lorem Ipsum incoraggia i visitatori a registrarsi sulla loro homepage:

Homepage Lorem Ipsum

Il testo stesso è estremamente semplice. “Be cool. Get the newsletter”. 

Questo è del tutto in linea con lo stile di scrittura che si trova nella newsletter, quindi è logico che in sito usi lo stesso tono per dire al visitatore di registrarsi.

Mostra la personalità del marchio fin dall’inizio così che il visitatore posa prendere una decisione informato e godere dei contenuti aggiuntivi da Lorem Ipsum.

Inoltre l’immagine con il loro nome scritto su un biglietto adesivo è un altro modo per dare corpo al marchio in una maniera facile da ricordare.

Il prossimo, Mr. Holmes Bakerhouse è conosciuto per la simpatica tagline “I got baked in SanFrancisco”

Homepage Mr Holmes Bakerhouse

Per questo tipo di marchio non avrebbe avuto senso mettere un sacco di roba super professionale nel testo del loro sito.

Anche a un non anglofono non può sfuggire il gioco di parole insito nel nome dell’azienda (al n° 21 di Baker Street si trovava l’abitazione e lo studio di Sherlock Holmes). 

Ed è immediatamente chiaro dalla loro homepage che non si prendono troppo sul serio.

Le immagini qui catturano l’attenzione e lo schema dei colori è piacevole, ma perfino la call to action “sfoglia le bontà” è casual e in linea con la voce del marchio.

Questo approccio assicura al visitatore di essere capitato nel posto giusto, gli da la stessa esperienza che avrebbe all’interno di una delle loro panetterie.

Conclusioni

Confezionare una potente pagina di introduzione può essere la differenza tra il tenere il visitatore incollato al vostro sito o farlo rimbalzare con il pulsante indietro.

Avete poco spazio e poco tempo per convincerlo che il vostro sito merita il suo tempo.

Così quando progettate la vostra homepage, assicuratevi che ogni elemento sia progettato per catturare l’attenzione del visitatore e spingerlo a compiere una azione.

Fortunatamente questo non necessita di processi complessi.

Scrivete e posizionate ogni elemento con attenzione, limitate il numero di elementi totali, e organizzate la vostra pagina in maniera che spinga logicamente il visitatore verso una specifica azione.

In questo modo potrete essere sicuri che il vostro sito è progettato per generare conversioni fin dall’inizio.

Come qualcuno avrà notato ultimamente ho riorganizzato alcuni contenuti della parte “statica” del mio sito ad iniziare dalla homepage. Ora trovo che sia diventato più interessante ed attraente e aspetto il responso di Analytics per sapere se effettivamente ci sono stati dei miglioramenti nel modo in cui gli utenti interagiscono col sito. Ma sono ottimista.

qui trovate la prima parte di questo lungo articolo:

Homepage Vs Landing Page – Parte I

E tu? In che modo la homepage del tuo sito ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi di business?

 

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