I 3 nemici del marketing digitale

3 cose sul Digital Marketing che nessuno ti ha mai detto

Se hai seguito (o stai seguendo) un sedicente corso di vendita professionale e vuoi scoprire come mai è così faticoso mettere in pratica ciò che stai imparando, questo post è per te.


In questo articolo troverai molti temi che già conosci e un tono che ti ricorderà qualcosa: è del tutto intenzionale.

Ho seguito alcuni famosi formatori e mi sono fatto una idea abbastanza precisa di come funziona il loro business. Allo stesso tempo ho tra i miei clienti alcuni dei loro studenti.

Quindi so di cosa parlo e ci sono molte cose che dovresti sapere anche tu:

  1. Ti è stato detto che non puoi delegare ad altri il marketing e io non sono d’accordo perché esistono ottimi consulenti strategici che ti potrebbero aiutare e dovresti rivolgerti a loro invece.
  2. Ti hanno detto che devi “farti fare un sito” anzi un Blog di Vendita e che devi “sporcarti le mani di inchiostro” e iniziare a scrivere il tuo copy da solo e anche questa è una fesseria, ci sono Web e Media Consultant come me che lo fanno per professione.

La realtà è diversa dalla fantasia

Hai scelto WordPress il miglior motore di blog in circolazione (ed è free) e magari hai già acquistato un hosting con WordPress preinstallato. Perfetto sei sulla buona strada (per andare a sbattere).

Hai risparmiato un paio di migliaia di Euro (o più) che io ti avrei chiesto per realizzare il tuo Blog di Vendita con WordPress. Però quel migliaio/a di Euro risparmiati, equivale alle tue ore di lavoro per:

  • Iniziare a configurare WordPress (almeno la configurazione di base).
  • Scegliere un tema grafico adatto al tuo business (e se no adattarlo).
  • Scegliere ed installare tutti plugin (soprattutto quelli che ti servono per il marketing).
  • Cercare le foto e adattarle con i software appositi (i miei sono a pagamento, non vorrai usare Photoshop piratato vero?).
  • Scrivere i testi per le pagine e gli articoli.
  • Organizzare gli altri contenuti, i testimonials, ecc.
  • collegare le piattaforme di Web Analytics e di Marketing Automation.

Alla fine (forse) non avrai speso soldi, ma consumato le tue ore libere, eroso il tempo da dedicare alla tua famiglia e in realtà (anche e comunque) speso qualche Euro. Ma va bene tutto, l’importante è il risultato.

Ed è questo uno dei problemi: il risultato non è lo stesso a causa di 3 nemici insidiosi del tuo business:

  1. Il manierismo. Se avrai fortuna sarà un blog di vendita simile a quello di tanti altri. Il cliché è quello che si impara nei corsi di vendita professionale e che copierai da qualcuno. Le stesse frasi e gli stessi schemi che hanno già in tanti. Dove sta la differenza dalla fuffa che facevi prima? I blog di vendita fotocopia si notano, esattamente come i siti del Sig Cantacessi (cit.) che ben conosci.
  2. La sciatteria. Nonostante tutto ci vorranno settimane prima che il tuo sito sia in qualche modo visibile. Posto che tu abbia fatto una SEO minima e non abbia apparentemente sbagliato nulla. WordPress infatti è un ottimo CMS ma se non riesci a scrivere davvero e a creare contenuti di valore, resterà un blog non finito che stenta a decollare.
  3. La tirchieria. Ti sei mai chiesto come mai i migliori blog hanno dei temi premium e sono molto personalizzati? La ragione è semplice sono temi molto accurati e soprattutto performanti, hanno una grafica eccellente sono costantemente aggiornati. Questo vale per ogni strumento che utilizzi. Se fossi un falegname useresti una pialla cinese che perde il filo dopo una passata o preferiresti una Stanley? La qualità di un professionista si vede anche dagli attrezzi che usa.
Manierismo, sciatteria, avarizia: tre nemici da cui guardasi quando si investe in un progetto di #Marketing e non solo sul web. Condividi il Tweet

C’è poi un vizio di fondo, che ti fa partire in salita e ti fa commettere questi tre errori pericolosissimi per il tuo business:

Il Web non è il tuo mestiere.

È così, ammettilo: occuparti o lavorare con i siti web non è il tuo mestiere, anche se hai l’idea vincente, il prodotto perfetto ed hai fatto i compiti a casa studiando un buon modello di business.

Voglio darti una buona notizia: Tutto questo, (Usare WordPress, scrivere il copy, gestire Analytics ecc.) non è affatto un problema, se non sei tu a doverlo affrontare.

Infatti, se hai seguito un corso di vendita professionale hai imparato che non puoi fare tutto da solo. Ti è stato detto più volte “dai in outsourcing le cose che non puoi fare tu“.

Le attività che riguardano il Web non sono manovalanza. Non sono alla portata di tutti in quanto sono servizi professionali. Sono indispensabili al pari del commercialista o di qualunque altro professionista.

Non devi reinventare la ruota, non essere stupido. Come per qualsiasi lavoro, ci vogliono anni per accumulare le nozioni e l’esperienza.

Sottovalutare un mondo che non conosci e di cui davvero non sai nulla non è furbo.

Il web è il motore dei tuoi guadagni, un tempo sarebbe stata una affermazione quantomeno azzardata, oggi sfido chiunque a smentirmi.

Hai potuto conoscere i tuoi Coach grazie alla loro presenza sul web ed al loro Marketing Digitale, i siti dai quali studi, le piattaforme che pubblicano i webinar, e che ti fanno scaricare gli ebook i social e i siti che vendono prodotti e servizi.

Siti come quello che che vorresti avere tu. Non è facile ne veloce, se non lo sai fare. Forse è più semplice e veloce pagare un professionista e chiedergli semplicemente di fare ciò che ti serve. Ti faccio un altro esempio?

  • Sai che devi sovraspendere il tuo competitor, non sto a spiegarti perché, se hai letto più di qualcosa sul marketing a risposta diretta sai di cosa parlo.
  • Sai che devi misurare il ROI delle tue campagne, per sovraspenderlo devi sapere quanto costa una vendita è ovvio.
  • Sai che la sola cosa che conta sono le conversioni, ergo devi sapere quanto ti costa una conversione. Quindi, non puoi omettere di conteggiare le tue ore passate a tradurre e cercare di capire Google Analytics o imparare Buffer, Aweber o ActiveCampaign e leggere tutti i tutorial ed i corsi per gli strumenti di direct response marketing che ti servono.
  • Sai che solitamente i tutorial, quelli buoni, sono in inglese. A meno che non abbia speso migliaia di Euro in un buon corso di vendita professionale in Italia. E comunque ricordati che, chi ti ha insegnato queste cose ha uno staff che fa il lavoro tecnico, cioè il web, per lui.

Dimmi una cosa:
Sei uno sviluppatore web? Un webbaro, come dice scherzosamente qualcuno di questi formatori?
No non lo sei.

E forse allora non hai idea di come e dove inserire il codice di Analytics, cosa sono gli script, i tag di remarketing e come influenzeranno il comportamento del tuo sito sul listato di Google, come le conversioni sono influenzate dalla SEO e da mille piccoli dettagli tecnici.

E forse non sei del tutto abituato a fare il setup di un servizio di autoresponder che hai appena acquistato. Vorresti automatizzare il tuo marketing, iniziare a scrivere sales letters e lanciare il tuo nuovo blog di vendita, ma è tutto in Inglese e magari non lo mastichi poi così bene perché “io ho fatto Francese”.

Allora

  1. Se non sei uno sviluppatore web.
  2. Se non hai competenze di SEO.
  3. Se non sai nulla di Google Analytics.
  4. Se non conosci a fondo il core di WordPress e relativi linguaggii di programmazione (PHP, html, CSS, JQuery).
  5. Se non padroneggi a sufficienza l’inglese.

e se, se, se…

Hai poco tempo, molti impegni e i tuoi collaboratori sono: tua moglie “che sa usare uazzapp” e il figlio di tuo cognato “che è tanto bravo su internet, pensa che cià un milione di like su facebook”…

Forse è meglio che inizi a considerare di assumere un professionista che faccia quello che ti serve e che tu NON sai fare. Uno che non si intromette nelle tue scelte, ma fa quello che c’è da fare. Uno come me per esempio.

Perché quello che tu devi fare davvero e che non puoi comprare è il lavoro dell’imprenditore: prendere le decisioni, per tutto il resto come si dice: c’è Mastercard.

Se sei arrivato fin qui avrai capito che non mi è del tutto estraneo il mondo del Marketing a Risposta Diretta o del Copywriting e quindi ti aspetti che io ti chieda di fare qualcosa alla fine di questa lunga lettura.

Be hai indovinato: ma non ti chiedo di scrivermi e dirmi cosa ne pensi, so di aver ragione. E non mi interessa entrare nel merito della tua idea di marketing, è tua, è personale e non mi riguarda.

Non mi interessa avvallare o smontare le idee che ti sei fatto durante un cosiddetto corso di vendita professionale, onestamente ti dico che sono solo in parte d’accordo con queste idee (se no non scriverei un articolo così) e io in fondo mi occupo di altro.

Io mi occupo di comunicazione, sul web e non solo.

Su questo sito puoi leggere qualcosa del mio lavoro, trarne informazioni utili, materiale di prima mano diciamo e a volte anche qualche testimonianza dei miei clienti, basta andare sui loro siti, contattarli e chiedere informazioni.

Puoi anche se vuoi fare tutto da solo, ovviamente devi studiare e impegnarti come tutti e col tempo avrai (forse, se non molli prima) un sistema fantastico che funziona come un orologio, l’unico problema però è proprio il tempo, quante volte ti vuoi bloccare su problemi banali che chi si occupa di web ha già risolto mille volte?

Credi che in un corso di tre giorni ci sia tutto quello che serve per saper far funzionare una macchina come quella? Non bastano neppure per leggere il manuale di Analytics.

Quindi, tornando al marketing a risposta diretta che tanto vi piace, è il momento della CTA, ti chiedo piccolo favore:

condividi questo articolo sul tuo social preferito

e magari iscriviti alla mia newsletter, è gratuita e ovviamente i tuoi dati saranno trattati nel rispetto della legge e non saranno utilizzati per altri fini se non quello di comunicare con te.

Riceverai periodicamente una sintesi del mio blog con tutti gli ultimi articoli pubblicati così se avrai saltato qualche articolo lo avrai sempre disponibile.